Seamulacri è un progetto personale di indagine visiva sul paesaggio del litorale laziale, un territorio in cui l’intervento umano ha progressivamente modificato la forma e il senso degli spazi costieri.
Lungo queste rive, il paesaggio marino convive con strutture pensate per lo svago: stabilimenti, cabine, passerelle, recinzioni, chioschi. Elementi che durante l’estate assumono una funzione precisa e riconoscibile, ma che, una volta terminata la stagione, sembrano perdere la loro identità e restare sospesi in un tempo incerto.

Svuotate dall’uso, queste architetture umane diventano quasi elementi stranianti: forme ridondanti, materiali accumulati, geometrie che appaiono fuori contesto. Ciò che d’estate è familiare e pieno di vita, d’inverno si trasforma in un insieme di attrezzi mutevoli, quasi scenografici, che suggeriscono attesa e un leggero senso di spaesamento.

 

Le foto sono state realizzate tra il 2022 e il 2025  sulla costa laziale.