Itinerari metropolitani – Mezzocammino

“Una vecchia casa, un portico in ombra, un tetto di tegole, una sbiadita decorazione araba, un uomo seduto contro il muro, una via deserta, un albero mediterraneo: questa fotografia antica mi commuove perché, molto semplicemente, è là che vorrei vivere. Per me le fotografie di paesaggi urbani devono essere abitabili, e non visitabili. Dinanzi a questi paesaggi prediletti, è come se io “fossi sicuro” di esserci stato o di doverci andare”.
Roland Barthes

Gli itinerari metropolitani sono un percorso di scoperta e indagine visiva attraverso alcuni quartieri romani.  Oggi, la classica dicotomia centro-periferia, non è più sufficiente per comprendere la complessità urbanistica di una città come Roma ed è proprio nelle periferie che va emergendo la nuova identità di molte metropoli, sempre meno condensate nel centro ma estese in aree più vaste e ben al di fuori dell’anello ferroviario, con caratteristiche e politiche abitative e sociali definite e spesso controverse.

L’idea è di partire dal paesaggio urbano come ambiente di vita e luogo di incontro, una superficie dinamica su cui agiscono diversi elementi da esplorare. Da una parte ci saranno le architetture e gli edifici, dall’altra i non luoghi tipici di molti quartieri periferici – ad esempio i centri commerciali – e il modo in cui interagiscono con la comunità. Infine c’è il verde, il verde urbano che prova a farsi spazio tra il cemento. Curato, abbandonato, pubblico, privato, resiliente. Nella mia città e nella mia visione, trova sempre il modo di resistere.