La nascita di questa struttura pare che risalga a cavallo tra gli anni ’30/’40. Inizialmente fu un collegio femminile curato da suore molto rinnomato nella capitale e non solo. Dopo la seconda guerra mondiale cambiò letteralmente funzione divenendo dapprima un manicomio e in seguito orfanotrofio e poi casa di riposo fino al suo totale abbandono. Circolano parecchie voci riguardanti il posto e come spesso accade sono ingrandite e modificate dal passaparola. Oggi il posto è teatro di degradazione e perlopiù viene utilizzato come scenario per giocare a sotf-air, set fotografici, video e film. Pare sia, inoltre, rifugio per barboni e drugs-party. A detta di chi ha visitato e visita tutt’ora il luogo pare che sia scenario, in giorni stabiliti, di sette e riti satanici. Come è possibile immaginare davvero tante sono le storie e le leggende che riguardano la struttura. Pare che di notte si possano sentire le grida di una bambina, strani rumori e strane luci al suo interno. Insomma, questo luogo spettrale ha tutte le caratteristiche in regola per essere scenario di eventi paranormali.

Fonte: https://sites.google.com/site/ilparanormale/

Roma, febbraio 2012 Holga 35 mm, Fomapan 400.