Le Repubbliche di Estonia, Lettonia e Lituania sono state parte, fino al 1917, dell’impero russo. In seguito alla Rivoluzione Russa e alle vicende della prima guerra mondiale i tre stati ottennero una prima e fugace indipendenza, cui poi seguirono anni di occupazione da parte dei Russi, dei Tedeschi nazisti, fino ad essere forzatamente inglobate da quella grande Padrona che fu l’Unione Sovietica, fino al 1991.
Tutte e tre si affacciano in quel grande e freddo mare che è il Baltico.
Così come la Finlandia, la gran dama, che le guarda dall’alto, quasi con superiorità e magnificenza.
Anche la Finlandia combatté contro la Germania Nazista e con l’Unione Sovietica cui dovette cedere obbligazioni e territori.
Souveniri vuole essere un breve viaggio, un respiro fugace ma fatto a pieni polmoni dell’atmosfere di questi paesi così differenti tra loro, ma che per anni hanno respirato lo stesso sentimento: quello della paura e dell’occupazione nemica.
Nei diversi percorsi e nelle profonde differenze tra l’avanguardia della capitale finlandese e le piccole cittadine baltiche, si tenta di ricercare atmosfere, volti, attimi sospesi, solitari, ombre e luci in bilico tra una modernità che avanza e vecchie tradizioni che non vogliono essere dimenticate.

Istantanee vintage da Riga e Vilnius, estate 2012.
Fomapan 400, Holga 35 mm.